Il cratere di Kerid è aperto e accessibile tutto l'anno, ma ogni stagione ha il suo fascino.
- Il periodo migliore dell'anno: da giugno ad agosto sono senza dubbio i mesi migliori per visitare il cratere Kerid. Grazie alle giornate più lunghe, potrai esplorare il cratere senza preoccuparti dell'ora. Aspettati una maggiore affluenza, dato che in questo periodo la maggior parte dei visitatori si riversa in Islanda per ammirare la sua bellezza rigogliosa e vivace. Verso l'autunno la folla comincia a diradarsi e, con l'arrivo dell'inverno, il cratere si ricopre di neve candida e immacolata. Da dicembre a febbraio le ore di luce sono limitate, quindi pianifica la tua visita di conseguenza.
- Il momento migliore della giornata: la mattina presto è l'ideale se vuoi evitare la folla e goderti la tranquillità del cratere. Il tardo pomeriggio, soprattutto un'ora prima del tramonto, offre la luce migliore per le foto. Il sole tinge il lago del cratere di calde tonalità, rendendo questo momento perfetto per godersi il panorama.
- Durata della visita: se hai poco tempo a disposizione, mettiti da parte dai 30 ai 40 minuti per fare un giro lungo il bordo e scattare qualche foto. Ma se vuoi goderti appieno tutta la bellezza del posto, compresa l'esplorazione del bordo del cratere e la discesa fino al lago, mettici in conto circa 1 ora e mezza o due ore. Per goderti al meglio l'esperienza, riservati un'intera giornata e abbina la visita al cratere Kerid a un tour del Circolo d'Oro o ad altre attrazioni nelle vicinanze.






















